Home / Biografici / Blow
Blow

Blow

Ma alla fine ne valeva la pena? Dio santo come è cambiata la mia vita è sempre l’ultimo giorno d’estate e io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare, lo ammetto ho avuto una buona dose di momenti intensi, molti fanno grandi progetti ma la vita gli sfugge dalle mani, nel corso della mia vita ho lasciato brandelli di cuore qui e la, e ormai non me ne rimasto abbastanza per tenermi in vita, ma Mi sforzo di sorridere, sapendo che la mia ambizione a superato di gran lunga il mio talento, ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta.
(George Jung – Johnny Depp)

Ciao papà, sai mi ricordo una vita fa quando ero poco più alto di un metro, pesavo al massimo 30 chili, ma ero ancora tuo figlio. Quei sabato mattina che andavo a lavorare col mio papà e salivo su quel grande camion verde, mi sembrava che quello fosse il camion più grande dell’universo papà… mi ricordo quanto era importante il lavoro che facevamo e che se non era per noi la gente sarebbe morta di freddo… per me tu eri l’uomo più forte del mondo papà. Ti ricordi quei filmini quando mamma si vestiva come Gloria e Diane e i gelati, le partite di football, Quain, Toon… il giorno che partii per la california per poi tornare a casa con l’FBI che mi dava la caccia e quell’agente dell’FBI che dovette mettersi in ginocchio per mettermi le scarpe e tu che dicesti: quello è il tuo posto figlio di puttana ad allacciare le scarpe a George… quello si che fu bello, fu veramente speciale… ricordi papà? E quella volta che mi dicesti che i soldi non sono la realtà? Beh vecchio mio, oggi ho 42 anni e alla fine l’ho capito quello che tentavi di dirmi tanti anni fa… Ora finalmente l’ho capito. Sei il migliore papà! Avrei soltanto voluto fare di più per te… avrei voluto avere più tempo… comunque… Che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle. Ti voglio bene papà… un bacio George.
(George Jung – Johnny Depp)

George Jung è un bambino, figlio di povera gente del settore operaio, una famiglia sempre in lite per i problemi del padre nel portare a casa i soldi necessari per vivere una vita dignitosa. Crescendo il ragazzo si affranca da tutto questo e, quasi per caso, riesce a capire come il traffico di cocaina sia per lui e per gli stessi Stati Uniti un business più che florido.

Diventa perciò alla fine degli anni ’60 il primo corriere della droga del cartello colombiano negli USA riuscendo a far conoscere quel tipo di droga in tutto il Paese. La sua ascesa è inarrestabile, compresi i soldi che ha, così tanti da non avere più letteralmente posto dove metterli. In tutto questo, catturato dall’FBI per ben 2 v0lte, finirà la sua vita in carcere con 60 anni da scontare sulla testa.

Inizierei dalla fine: in genere i drammi biografici non hanno dei bei finali. Non c’è un vero e proprio motivo riguardo questo, è semplicemente oggettivo che i finali non sono il loro punto di forza. E non lo sono sovente per quasi tutti i film. Ebbene, in questo caso abbiamo davanti una tipica eccezione che conferma la regola. Siamo in fatti di fronte ad uno dei finali più belli mai visti nella storia del cinema moderno, e il vedere quei minuti basterebbe da solo il prezzo di qualsiasi biglietto. E’ bello, forte, tristissimo e struggente, come solo una storia come quella di George avrebbe potuto essere. Di questo dobbiamo anche ringraziare il solito Johnny Depp, che interpreta il nostro George in maniera splendida, dando davvero l’impressione che ci si trovi di fronte all’unico, originale George Jung. In tutto questo Penelope Cruz passa in modo leggero e veloce e non ha molto peso neppure nella trama, a parte il momento in cui rappresenta un vero pericolo per George. Interessantissima la storia vera che è alla base di tutto il film, con questo ragazzo che alla fine diventa l’unico vero braccio destro del famosissimo Pablo Escobar, che della cocaina è da sempre stato il re e il più noto. Johnny DeppGeorge Jung sfiderà ogni cosa e supererà ogni tipo di ostacolo per arrivare ai risultati che si prefigge, e lo farà sempre con il sorriso sulle labbra; non importa se si tratta di riciclaggio di soldi, assassinii efferati o trattative di denaro, perchè Depp farà sempre tutto in modo semplice, leggero, pulito e restando sempre se stesso, allegro e positivo, perchè Depp è ingenuo, amorale e affascinate, una persona patetica che come se non fossero bastate le tragedie capitategli, paga un prezzo elevatissimo alla fine della propria libertà. Un lavoro di livello, qualcosa da non perdere che ricorderete.

Ma alla fine ne valeva la pena? Dio santo come è cambiata la mia vita è sempre l’ultimo giorno d’estate e io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare, lo ammetto ho avuto una buona dose di momenti intensi, molti fanno grandi progetti ma la vita gli sfugge dalle mani, nel corso …

Review Overview

AMAZING STARS

Da Non Perdere

Summary : Uno dei finali più belli mai visti nella storia del cinema moderno. Bello, forte, tristissimo e struggente, come solo la storia di George Jung poteva essere. Di questo dobbiamo anche ringraziare un grandissimo Johnny Depp.

User Rating: 4.45 ( 1 votes)
85
Blow - Locandina

Blow

Genere: Biografici, Drammatici, Polizieschi

Cast: Johnny Depp, Penelope Cruz, Franka Potente, Rachel Griffiths, Paul Reubens, Jordi Mollà, Cliff Curtis, Miguel Sandoval, Ethan Suplee, Ray Liotta, Kevin Gage, Max Perlich, Jesse James, Miguel Pérez, Dan Ferro, Emma Roberts, Jaime King

Un film di: Ted Demme

Durata: 125 minuti

Data di uscita: 21 settembre 2001

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. E' ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top

Utilizziamo cookie tecnici e cookie profilanti per personalizzare i contenuti e gli annunci del sito internet, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più, clicca qui.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close