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Black Star – Nati sotto una stella nera

Un pallone basta a far nascere un’amicizia in un istante.
(Francesco Castellani)

Un  campo di calcio nella periferia di Roma, a Pietralata. Un gruppo di amici pieno di voglia ed energia, e soprattutto con una passione smodata per il mondo del calcio. Dei rifugiati dall’Africa pieni vogliosi di giocare a pallone. Un comitato di quartiere decisamente ostile alle persone di colore. Dei soldi che cambiano mano con molta, forse troppa facilità. Prendete tutto questo, mixatelo e shakeratelo molto bene e avrete Black Star.

Gianluca e i suoi stanno progettando la creazione di una squadra di calcio e di un campo scuola come mai se ne sono visti nel loro quartiere. Per farlo hanno coinvolto un gruppo di emigrati di colore che è, ciascuno a suo modo, abbandonato alla propria vita. Ma mentre sono partiti ad organizzare la loro squadra chiamata Liberi Nantes Football Club qualcosa mette loro i bastoni tra le ruote: un costruttore è intenzionato ad impossessarsi del terreno utile per i suoi fini, e si accorda con il comitato del quartiere per fare in modo di entrare in possesso prima possibile di quel terreno. Ne nasce una guerra tra poveri che in qualche modo dovrà essere risolta. Chi la spunterà?

Opera prima di Francesco Castellani, Black Star è un film dove lo sport nasconde numerose tematiche degne di valore. Prima tra queste è la vita degli immigrati di origine africana nella Capitale, fatta di difficoltà, stenti e condita di ricordi di una loro precedente fase dell’esistenza che, forse, per certi versi preferirebbero dimenticare tanto è stata triste e difficile. Ma chi davvero non possono dimenticare sono le persone che hanno amato, che restano nel loro cuore esattamente come succede a ciascuno di noi. Tutto questo assume un valore più forte proprio perchè il film esce a ridosso del dramma del barcone di disperati naufragato a Lampedusa qualche giorno fa. Ma Black Star è molto altro: passione per il calcio innanzi tutto, da alcuni ragazzi visto come viatico per far emergere il loro quartiere altrimenti disagiato e abbandonato a se stesso. Valore dell’amicizia quindi, anche e soprattutto di quella interrazziale, e superamento delle barriere culturali. Tutto questo è possibile grazie ad una colonna sonora sopra le righe che sfrutta le musiche di Ennio Morricone e la canzone Black Star eseguita da Bufalo Kill. Per il resto, il film ha comunque tante lacune ed imperfezioni, ma essendo un’opera prima va comunque segnalato come un lavoro tutto sommato positivo, anche perchè i Liberi Nantes esistono anche nella realtà!

Un pallone basta a far nascere un’amicizia in un istante. (Francesco Castellani) Un  campo di calcio nella periferia di Roma, a Pietralata. Un gruppo di amici pieno di voglia ed energia, e soprattutto con una passione smodata per il mondo del calcio. Dei rifugiati dall’Africa pieni vogliosi di giocare a pallone. Un comitato di quartiere …

Review Overview

AMAZING STARS

Sufficiente

Summary : Opera prima di Francesco Castellani. Diverse lacune ed imperfezioni, ma nel complesso buona lavorazione. Tematiche del dramma degli mmigrati di origine africana e della passione per il calcio ben trattate. Ottima colonna sonora.

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58

Black Star - Nati sotto una stella nera - Locandina

Black Star – Nati sotto una stella nera

Genere: Sportivi

Cast: Luca Di Prospero, Alessandro Procoli, Gabriele Geri, Vincenzo Zampa, Paolo Giovannucci, Pierpaolo De Mejo, Alfredo Angelici, Tony Fornari, Martin Chishimba, Giuseppe Takyi, Frederick Turchi, Marco Marzocca

Un film di: Francesco Castellani

Durata: 100 minuti

Data di uscita: 10 Ottobre 2013 (Italia)

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. Membro del Board of Director di Arpico, è ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

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