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Batman v Superman: Dawn of Justice

Batman v Superman: Dawn of Justice

Batman: E’ ora che tu impari cosa vuol dire essere un uomo.
Superman: Rimani giù! Se lo avessi voluto, tu saresti già morto!
(Batman e Superman – Ben Affleck e Henry Cavill)

L’arrivo di Superman ha portato il Mondo a chiedersi se egli rappresenti la salvezza o qualcuno dagli incontrollabili super poteri. Così Batman crede sia il momento di affrontarlo e forse di fermarlo.

Nel periodo florido dei film basati su supereroi dei fumetti, ma ormai di casa anche al cinema da tempo, anche i miti eterni di Batman e Superman proseguono le loro saghe, e questa volta si incontrano sperando di dare gioia ai rispettivi fan di ciascuna schiera e piazzare nuovi record d’incassi usando tutti gli ingredienti, narrativi e tecnologici cui ci abitua la macchina Hollywoodiana dispiegando sempre più mezzi.

Ed è soprattutto a questi fan che sono rivolte le nuove gesta di personaggi che ormai vantano svariati decenni di apparizioni e diverse generazioni che spesso conoscono molto bene il materiale di partenza, fatto di numerosi film e saghe riprese da cast diversi e ancor più serie di fumetti.

La sfida di ogni nuova produzione, questa inclusa, è fare comunque un film per tutti, perché ambisca a diventare un vero blockbuster anche se, questa volta varie cose son date per scontate, pensando che queste storie siano ormai di dominio planetario. Comunque in molti casi si inseriscono bene, in altri qualche spiegazione in più avrebbe aiutato ma, d’altra parte, un genere che vive di serialità e ripetizioni di saga non potrebbe permettersi di ripartire ogni volta dalle origini.

Lo spettatore medio o non di settore può comunque aiutarsi con alcuni tra gli ultimi successi, quali L’uomo d’acciaio (2013) e capire perché la giornalista d’assalto Lois, interpretata da Amy Adams, e Clark Kent siano una coppia. Altri elementi vengono inseriti più o meno bene in un dialogo di mondi tra la Gotham City di Batman e la Metropolis di Superman mentre in una magniloquenza che vuole aprire la storia per i prossimi episodi della saga non manca l’arrivo di Wonder Woman che, se qui ancora non sembra trovare un’opportuna collocazione, peraltro tardiva, probabilmente avrà più senso nei prossimi episodi, confermando che ormai certe produzioni hanno senso se viste nell’insieme totale.

Confrontando i due eroi, l’insieme delle tecnologie che aiutano Batman, e la sua pesante armatura, lo fanno sembrare “troppo umano” rispetto ai poteri extraterrestri di Superman. Su questo concetto si innesta la parte d’aspirazione “intellettuale” del film. Il rapporto tra la Terra e Kripton è quello tra umano e divino dove però i rispettivi supereroi rappresentanti sono in lotta di potere, come i semidei dell’antichità o, in un certo senso e per altri fini, i mafiosi di oggi. Non a caso infatti nella storia viene coinvolto nientemeno che il simbolo della “democrazia americana”, il Campidoglio, e una senatrice che avvia una discussione per definire la legittimità che un alieno, Superman, agisca al di fuori della legge e del dialogo democratico tra le parti, sia pure salvando l’umanità. Le parti sui doveri etici del buon giornalista e le assonanze con il pericolo del terrorismo del Medioriente e gli attentati provvedono a cavalcare l’attualità per avvicinare il film ad atmosfere più realistiche e stimolare l’immedesimazione del pubblico, come forse una segreta e sognante speranza in qualcuno “da fuori” che possa salvare le cose o forse esorcizzarle.

In questo senso l’antagonista prova a percorrere le stesse scale di grandezza: è un umano megalomane che prova ad asservire gli eroi o il Governo ai suoi scopi fino a creare nuove malvagie forme di vita. La sua caratterizzazione da giovane miliardario psicopatico, orfano come Batman, e col culto per i capelli lunghi rimane anche una buona prova d’attore per Jesse Eisenberg.

Non tutto è a posto in questa pellicola perché troppi sono gli ingredienti all’interno e alcune sequenze sono particolarmente lunghe, in particolare alcuni combattimenti acrobatici, a volte di gruppo, che ormai non sono più una novità al cinema come un 3D che dà un po’ profondità, ma decida lo spettatore se valga il sovrapprezzo del biglietto. Dopotutto la fotografia particolarmente scura non dà molti contrasti ed obbedisce piuttosto alla parabola per cui l’umanità è sempre peggiore ma forse vale la pena ancora lottare. Concetto utilizzato con un certo pathos nelle scene di Batman alter ego di Bruce Wayne, di cui viene ricordato il dramma infantile con una bella scena neanche banale, per quanto presupponga un po’ la conoscenza della storia del personaggio. In fondo finché c’è pubblico, e mercato, la ricetta funzionerà anche col supporto dei fan, non solo ragazzi ma adulti, in attesa di sempre nuove gesta dei loro beniamini. Da notare inoltre il supporto anche di una bella colonna sonora abile a distinguere le atmosfere emotive del film, le più sentimentali e quelle più adrenaliniche. La fisicità soprattutto di Henry Cavill e la sua purezza di ideali sopperiscono alla minore profondità psicologica che a tratti si tenta invece di dare al Batman di Ben Affleck, supportato dal carisma e dall’ironia di Jeremy Irons nel ruolo del suo aiutante Alfred.

Batman: E’ ora che tu impari cosa vuol dire essere un uomo. Superman: Rimani giù! Se lo avessi voluto, tu saresti già morto! (Batman e Superman – Ben Affleck e Henry Cavill) L’arrivo di Superman ha portato il Mondo a chiedersi se egli rappresenti la salvezza o qualcuno dagli incontrollabili super poteri. Così Batman crede …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Tanti elementi per l'incontro dei due supereroi. Non tutto fila ma si prepara per i prossimi episodi. Alcuni spunti ideologici interessanti come le presenze di: Jesse Eisenberg e Jeremy Irons

User Rating: 3.3 ( 1 votes)
61

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 Batman v Superman: Dawn of Justice

Genere: Avventura, Azione, Fantascienza

Attori: Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Diane Lane, Jeremy Irons, Holly Hunter, Gal Gadot, Ray Fisher, Tao Okamoto, Jason Momoa, Scoot McNairy, Christina Wren, Michael Shannon, Ezra Miller

Durata: 151 minuti

Un film di: Zack Snyder

Data di uscita: 23 Marzo 2016

About Andrea Di Cosmo

Andrea è laureato in Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Segue e scrive di cinema e teatro, dopo aver coltivato e amato quest'ultimo personalmente, studiando teatro e canto e partecipando a spettacoli e Festival, in Italia e non solo. Ha scritto per varie testate tra cui Best Movie e Saltinaria, Cinespresso e Amazing Cinema. Nel suo percorso si occupa anche della promozione e organizzazione di eventi culturali, teatrali, musicali e turistici. Tra questi ci sono stati Musicultura, MArtelive, e il Levante International Film Fest.

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