Home / Commedia / Allacciate le cinture

Allacciate le cinture

Antonio: “Mi hai mai stimato?”
Elena: “Io ti ho amato dal primo momento.”
(Antonio ed Elena – Francesco Arca e Kasia Smutniak)

Elena ed Antonio si conoscono per caso prima di prendere un’autobus sotto la pioggia. Il contatto non è dei più positivi ma è sufficiente per far partire una chimica fuori del comune: tra i due nasce infatti una passione che inizia a salire giorno dopo giorno fino ad arrivare ad essere un sentimento travolgente ed in attesa di essere corrisposto.

Ciascuno dei due proverà a liberarsi del contatto con l’altro ma questo sembra impossibile a causa della forza del sentimento presente nella coppia e della chimica eccezionale presente tra i due soggetti.

Così la coppia decide di vivere insieme, e dopo 13 anni appare di nuovo con 2 bambini, è sposata, e ha aperto un locale di successo. Elena e Antonio non hanno più il feeling del passato: gli anni insieme si fanno sentire, e i rispettivi egoismi ormai dentro la loro famiglia la fanno da padrone. Questo, almeno, fino a quando Elena viene colpita da una malattia pericolosa che sarà in grado di mettere a dura prova la sua vita e tutti i sentimenti che ciascuno è in grado di provare per lei.

Cosa accadrà quindi al loro amore? E’ una guarigione fisica quella che li aspetta, oppure si tratta di una guarigione dei sentimenti e dei rapporti umani in grado di lasciar liberi dai rancori, dai pesi e dai pregiudizi di ogni tipo?

Allacciate le cinture, signori e signori, perché l’amore di coppia non è mai facile.
Sembra questo ciò che vuole suggerirci il titolo del nuovo film di Ferzan Ozpetek che si sviluppa nell’arco di due precisi momenti collocati a 13 anni di distanza l’uno dall’altro. Siamo comunque di fronte ad una storia della quale ciò che conta di più non è tanto conoscere la trama o sapere come va a finire ma piuttosto comprendere davvero che cosa è l’amore di coppia, quello che dura anni, che si trascina a volte stancamente, che rimane addormentato dentro le persone riprendendo vita improvvisamente quando esce fuori una motivazione che rende tutto ciò possibile. Si tratta di una lavorazione di buona fattura e che procede tra alti e bassi attraverso dei momenti magici in grado di dare forti strappi e di coinvolgere totalmente lo spettatore e delle fasi di pausa e lentezza strutturale che rendono la pellicola in certi momenti un po’ slegata. Tra i momenti più affascinanti della storia c’è certamente quello che vede Elena seguire Antonio in moto fin dentro la sua officina: gli sguardi tra i due ragazzi, uniti ad una musica eccellente, riescono a coinvolgere totalmente. Di questo dobbiamo ringraziare due bravi attori come Kasia Smutniak e Francesco Arca, in grado di interpretare il loro ruolo in modo sentito e appassionato. Meno appariscente in questo senso Filippo Scicchitano nel ruolo di Fabio, abile ma non particolarmente bravo questa volta, anche per la apparente strumentalità di molte delle sue pose. Stesso dicasi degli altri attori di comparto della storia. Da notare una presenza non piccola di scene di nudo nel film che sono però collocate con attenzione e non destano fastidio, anzi da quel punto di vista la storia supera brillantemente la prova. Diverso è il discorso per il non uso del casco da parte delle persone sulle moto per tutta la prima parte del film: probabilmente 13 anni fa la necessità di uso di questo non era così legiferata come oggi, ma comunque la scelta effettuata non fa bene ai tanti ragazzi che continuano ad evitare questo strumento. Sostanzialmente, comunque, Ozpetek confeziona un buon film che però non è troppo diverso da tante altre pellicole che abbiamo visto diverse altre volte, fornendo onestamente pochi concetti nuovi e valori aggiunti rispetto a quelle che sono invece le possibilità teoriche del cinema del grande regista. Non un passo indietro, ma neppure un passo avanti. Comunque godibile e gradevole, anche in virtù della possibilità che ciascuno avrà di potersi riconoscere nella situazione e in diversi dei personaggi lì presenti.

Antonio: “Mi hai mai stimato?” Elena: “Io ti ho amato dal primo momento.” (Antonio ed Elena – Francesco Arca e Kasia Smutniak) Elena ed Antonio si conoscono per caso prima di prendere un’autobus sotto la pioggia. Il contatto non è dei più positivi ma è sufficiente per far partire una chimica fuori del comune: tra …

Review Overview

AMAZING STARS

Buono

Summary : Allacciate le cinture, perché l'amore di coppia non è mai facile. Film tra alti e bassi attraverso dei momenti magici e fasi di pausa. Musica eccellente, scene di nudo collocate con garbo. Godibile e gradevole, ma troppo simile ad altri film precedenti.

User Rating: 3.5 ( 1 votes)
69
Allacciate le cinture - Locandina
 Allacciate le cinture

Genere: Commedia, Drammatici

Cast: Kasia Smutniak, Francesco Arca, Filippo Scicchitano, Francesco Scianna, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Carla Signoris, Paola Minaccioni, Giulia Michelini, Luisa Ranieri

Un film di: Ferzan Ozpetek

Durata: 110 minuti

Data di uscita: 6 marz0 2014

About Daniele Buzzurro

Fin dalla tenera età Daniele cresce a pane, libri e film che divora al cinema e in televisione ogni volta che ha un momento libero dagli studi. E' in questo periodo che decide che da grande farà il critico cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Economia della Comunicazione, si occupa di Web a 360° tramite DreamyourMind ed è docente per Corsi, IFTS e Master Universitari. E' giurato di premi italiani ed esteri legati al web come PWI, Mediastars, W3 Awards, Communicator Awards, Davey Awards e partecipa a gestire Web Totale oltre scrivere per Linkiesta. Molto attivo nell’associazionismo, in particolare in quello legato al mondo della Comunicazione e in quello di Confindustria. E' ora attivo il suo progetto Connekt che punta a mettere in rete artisti, investitori, imprenditori, filmmaker, startup e venture capital. Infine, è online su Amazon il suo primo racconto breve intitolato Il Filo di Arianna.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top

Utilizziamo cookie tecnici e cookie profilanti per personalizzare i contenuti e gli annunci del sito internet, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più, clicca qui.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close